Migliorare il tasso di click
Il Click-Through Rate o tasso di click (CTR) è un parametro cruciale per sviluppare la propria strategia di marketing digitale. Questo indicatore misura, infatti, la percentuale di persone che cliccano su un link rispetto al numero totale di persone che visualizzano il contenuto, come una campagna di email marketing.
Il CTR rappresenta un elemento chiave per valutare l’efficacia di tali campagne, monitorando l’andamento di questo KPI e costruendo un benchmark di riferimento, secondo degli specifici obiettivi.
Questo indicatore è misurato mediante il rapporto tra il numero di click effettuati su un determinato link e il numero di mail inviate, il tutto moltiplicato per 100.
Dunque, maggiore è il numero di numero di click, maggiore sarà l’indicatore CTR; minore è il numero di numero di click, minore sarà l’indicatore CTR.
Esistono inoltre tre diversi modi per inquadrare il Click-Through Rate:
- Total click through rate: questo indicatore misura il numero complessivo di click ricevuti da un link in un’email, includendo anche i clic ripetuti dallo stesso contatto. Questo può essere influenzato da persone che aprono la mail su dispositivi diversi o da firewall che aprono i link per motivi di sicurezza. Pertanto, questo tasso riflette più la popolarità del link che l’efficacia persuasiva dell’email.
- Unique click through rate: questo tasso misura il successo di una campagna email contando un solo clic per contatto, offrendo una valutazione più precisa delle prestazioni rispetto al tasso precedente.
- Click to open rate: questo tasso misura i click unici sui link rispetto alle aperture uniche delle email, spesso risultando più alto rispetto ad altri CTR. Pertanto, questo indicatore mostra l’efficacia delle email con i contatti già coinvolti. Confrontando il CTOR con altri CTR, si possono identificare gli elementi efficaci della propria campagna e quelli da migliorare.

Analisi delle tempistiche
Il Click-Through Rate (CTR) è influenzato notevolmente dell’orario di invio delle email: infatti, inviare email nel cuore della notte comporta il rischio che queste vadano perse tra le molte altre email ricevute, con una conseguente riduzione della probabilità di essere aperte. Al contrario, inviare email all’inizio della giornata lavorativa aumenta notevolmente la possibilità che vengano lette.
Pertanto, per ottenere un maggior numero di clic, è consigliabile inviare i messaggi in orari strategici. Se i destinatari delle proprie email si trovano in fusi orari diversi, è fondamentale tenerne conto e pianificare gli invii in modo mirato, evitando di spedire contemporaneamente a tutti i membri della mailing list.
Inoltre, per migliorare l’efficacia delle proprie email, è importante focalizzarsi su una singola call to action e un solo argomento per mantenere alta l’attenzione dei lettori. Fondamentale è anche usare immagini di alta qualità che supportino il contenuto e segmenti la propria mailing list per inviare messaggi pertinenti e personalizzati.
Tone of voice
Per aumentare il tasso di click sono preferite email caratterizzate da un tono colloquiale e gradevole. Esistono diversi metodi per raggiungere questo obiettivo, ma la strategia più efficace è redigere le proprie email come si stesse dialogando con un amico.
È fondamentale utilizzare frasi semplici e concise, evitando al contempo prolissità e ambiguità. Adottare un tono conversazionale renderà i contenuti più piacevoli e divertenti da leggere, assicurando che i propri iscritti rimangano interessati e coinvolti da ciò che si vuole comunicare.
Call to action efficace
Il tasso di click (CTR) è inoltre influenzato notevolmente dalla presenza di call to action (CTA) chiare ed efficaci, così da incoraggiare i lettori ad interessarsi ai link all’interno delle email.
Analogamente, è consigliabile concentrarsi su un singolo argomento per ogni email inviata. Invece di cercare di trattare molteplici argomenti in un’unica comunicazione, è preferibile approfondire uno solo, in modo da poterlo coprire in modo esaustivo.
Generalmente, l’attenzione delle persone tende a essere piuttosto breve, e cercare di trattare troppi argomenti in una singola email potrebbe comportare la perdita di interesse da parte del lettore.
La call to action è infatti l’elemento che incoraggerà le persone a intraprendere un’azione specifica, quindi deve essere ben visibile e intuitiva. Molti usano un pulsante CTA nelle loro campagne email, affinché il lettore sappia esattamente cosa fare.
Importante è inoltre che il testo della call to action sia orientato all’azione, pertanto bisogna usare termini come “inviare”, “visualizzare”, “guardare” e “leggere” per suggerire ai lettori di eseguire quell’azione specifica.

Impatto della propria brand identity sul tasso di click
Gli utenti tendono a cliccare più spesso sui risultati di ricerca provenienti da brand che conoscono e di cui si fidano. Questo comportamento aumenta il Click-Through Rate (CTR) e invia segnali positivi ai motori di ricerca, migliorando il posizionamento del sito. Infatti, incrementare la notorietà del brand non solo migliora l’efficacia delle attività di marketing, ma potenzia anche le performance delle campagne pubblicitarie.
Il branding consente di mantenere una comunicazione coerente e forte su tutti i canali, rafforzando il messaggio complessivo del brand e identificando con precisione il pubblico target ideale.
Le campagne pubblicitarie di un brand noto hanno maggiori probabilità di catturare l’attenzione e generare engagement, risultando in un costo per mille impressioni (CPM) inferiore e in un CTR superiore. Questo porta a performance complessive migliori, poiché un brand forte facilita il riconoscimento e la fiducia dei consumatori, rendendo le pubblicità più efficaci.
Inoltre, la fiducia generata da un brand riconosciuto si traduce in tassi di conversione più elevati e in un miglior ritorno sull’investimento pubblicitario (ROI), che è l’obiettivo principale di ogni strategia di marketing. Quando i consumatori si fidano di un brand, sono più propensi a completare l’acquisto o a intraprendere l’azione desiderata, migliorando significativamente il ROI delle campagne pubblicitarie.
In sintesi, investire nel branding non solo aumenta la visibilità e la fiducia nel brand, ma ottimizza anche le performance delle campagne pubblicitarie, migliorando il CTR, riducendo il CPM e aumentando il ROI complessivo.
Articolo scritto in partnership con JECatt – Junior Enterprise di Università Cattolica.