Al giorno d’oggi, la figura dell’influencer è in continua evoluzione ed assume un ruolo essenziale nella costruzione di una forte comunità di brand online e nel creare connessioni più personali con i consumatori, favorendo così la crescita del business.
Pertanto, la potenzialità degli influencer sta nel fidelizzare al meglio la propria clientela e influenzarla sulla propria scelta d’acquisto. In questo modo, costruendo connessioni personali con i consumatori, l’influencer permetterà di umanizzare il brand, aumentando l’awareness, l’engagement rate e le conversioni.
Tipologie di influencer
E’ possibile ordinare gli influencer in diverse tipologie:
- Micro influencer: questa categoria di influencer introduce coloro che hanno un massimo di followers di 25.000. Generalmente, le piccole imprese si rivolgono a questa tipologia di influencer, poiché vantano un solido rapporto con la clientela.
- Macro influencer: PMI e imprese di maggiori dimensioni si rivolgono a macro influencer per realizzare collaborazioni basate su fedeli principi che condividono. Avendo un numero massimo di 100.000 followers, questi influencer presentano ancora delle tariffe accessibili.
- Mega influencer: questi influencer raggiungendo un massimo di 500.000 followers realizzano delle partnership per consolidare la brand awareness delle aziende cui si rivolgono, realizzando strategie di marketing e iniziative di promozione.
- Celebrity: un’impresa decide di affidarsi ad una celebrity quando vuole raggiungere ampi traguardi sia a livello nazionale che internazionale. Pertanto, queste celebrità sono star del cinema, tv, moda o atleti, che hanno un numero di followers maggiore ai 500.000.

Social di riferimento usati dagli influencer
I social di riferimento maggiormente usati dagli influencer per comunicare con la loro community sono:
- Instagram è da molti anni oramai nel collettivo mondiale, ha dato un importante contributo alla nascita della figura dell’influencer, rivoluzionando il mondo della comunicazione;
- TikTok: sin dalle sue origini (ex musical.ly) ha interessato e affascinato milioni di utenti con i suoi contenuti audiovisivi. Negli ultimi anni è diventato uno degli strumenti più importanti per gli influencer e non solo, considerando ad esempio, che anche molti cantanti utilizzano la piattaforma con brevi spezzoni, per pubblicizzare nuovi album o singoli;
- X: nonostante il recente calo di utenti dovuto alle modifiche recate da parte di Elon Musk, X è considerato molto importante soprattutto dal punto di vista istituzionale, siccome molte figure governative lo utilizzano per comunicati stampa ufficiali. Grazie alla sezione dedicata agli argomenti in tendenza, i temi che si considerano sono spesso numerosi e variabili;
- Spotify/YouTube (podcast): il fenomeno dei podcast, nonostante esistano da anni, è molto recente e ciò ha portato molti personaggi pubblici ad aprire nuovi canali ampliando la loro “copertura” su nuove piattaforme, dove l’ascoltatore è interessato agli argomenti trattati; creando una nuova fonte di profitto.

Tool fondamentali per scegliere il proprio influencer
Gli influencer marketing tool sono strumenti essenziali per aiutare nella scelta degli influencer più adatti a fini della campagna, permettendo di rendere automatiche operazioni che richiederebbero molto tempo, fornendo risultati precisi ed affidabili.
Vediamo alcuni esempi di tool che potrebbero aiutarci a questo proposito:
- Buzzsumo: è un tool che mostra gli argomenti e i contenuti più popolari sui social media e rende possibile vedere chi ha condiviso di più i contenuti postati dal tuo brand, ma anche conoscere a quali argomenti è più interessato il popolo del web. Per trovare gli influencer più adatti, questo tool presenta una sezione apposita che mostra 10 migliori influencer tra cui scegliere in base a location e tipologia di utente.
- Klear: una piattaforma di influencer marketing che mette a disposizione una vasta scelta di tool per l’influencer marketing, tra cui “Influencer Campaign Monitoring”, che tiene conto degli influencer che hanno partecipato ad una campagna, misurando quanto successo e quale impatto hanno ottenuto. Gli influencer possono essere trovati per località, capacità di generare engagement, piattaforma (Instagram, Twitter, Youtube) o audience.
- Openinfluence: un tool che consente di avere un matching tra le campagne dei brand e i profili degli influencer, con un approccio data driven. Si ha la possibilità di tracciare il ritorno sull’investimento del singolo influencer.
- Upfluence: questo tool permette di trovare gli influencer grazie all’utilizzo di parole chiave o tramite location, piattaforma social, numero di follower, etc. La particolarità di questo tool è il fatto che offre un plugin aggiuntivo per Google Chrome: in questo modo si può analizzare facilmente il profilo di un influencer direttamente dal browser, su Facebook, Instagram, Youtube, ecc.

Valori trasmessi e compatibilità con il proprio brand
I valori aziendali rappresentano la guida morale che orienta le azioni di un’organizzazione, influenzando sia le dinamiche interne che esterne.
Dunque, stabilire la giusta ed efficace etica aziendale per il raggiungimento della propria mission è un processo strategico che può avere effetti concreti sul business, favorendo l’attrazione di talenti e migliorando la visibilità rispetto ai concorrenti.
I valori aziendali devono essere in sintonia con tutte le persone che lavorano con e per l’organizzazione, devono essere integrati in ogni aspetto aziendale e identificativi in ogni decisione.
Per questo motivo, quando un brand vuole promuoversi tramite la figura dell’influencer, quest’ultimo funge da portavoce del brand, pertanto gli ideali che trasmette devono essere pienamente allineati con quelli dell’azienda.
Un tipico esempio è il caso di un’azienda impegnata nella sostenibilità ambientale, in cui è fondamentale la scelta di un influencer che pubblica contenuti coerenti, eco-compatibili e rispettosi verso l’ambiente.
Una dissonanza di valori potrebbe, infatti, danneggiare l’immagine del brand e minare la fiducia dei consumatori.
Questa considerazione è di primaria importanza nella selezione di un influencer e rappresenta il punto di partenza imprescindibile per una collaborazione efficace. Solo un influencer che condivide e promuove gli stessi ideali del brand può contribuire positivamente alla sua reputazione e al raggiungimento degli obiettivi aziendali.
Budget e tariffe
Per programmare un budget ideale al fine di incrementare la notorietà del proprio brand tramite i giusti influencer, bisogna innanzitutto prendere in considerazione la piattaforma (possibile anche più di una) sulla quale il contenuto promozionale verrà pubblicato.
Successivamente, di grande valore è anche la scelta della tipologia di pubblicazione del contenuto richiesta (post, storia o reel…).
In caso di più contenuti, la frequenza di pubblicazione dei tali.
Di rilevata importanza è anche l’engagement assunto dal personaggio pubblico, secondo il quale esiste una diretta proporzionalità tra la sua copertura e il prezzo richiesto; pertanto maggiore sarà la sua copertura maggiore sarà il prezzo.
Un esempio molto comune al giorno d’oggi e di fama globale può rifarsi alla richiesta di un post instagram a Kylie Jenner, modella e personaggio televisivo statunitense, il cui costo si aggira attorno ai 986 mila dollari.
Conclusioni
Il panorama dei social media ha subito col tempo una trasformazione radicale degli usi, passando da piattaforme dedicate al condividere momenti e ricordi ad un vero e proprio strumento commerciale.
Pertanto, Instagram, TikTok, X e altri principali social hanno creato nuove opportunità sia per i creatori di contenuti sia per i brand che richiedono questo servizio.
Articolo scritto in partnership con JECatt – Junior Enterprise di Università Cattolica.